
Detox digitale: come ridurre lo stress da schermo
Lo sappiamo bene, passare ore davanti a computer, smartphone e tablet sta cambiando il ritmo delle nostre giornate, alterando la qualità della nostra attenzione e, influendo spesso anche sul nostro benessere fisico ed emotivo. Possiamo definirlo stress da schermo, caratterizzato da una sensazione di affaticamento mentale, occhi stanchi, difficoltà a concentrarsi e quella strana irrequietezza che si prova quando si cerca di staccarsi dai dispositivi. Vediamo insieme, quindi, come stabilire un equilibrio tra on line off line.
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Limitare l’uso dei dispositivi elettronici a inizio e fine giornata:
Il modo in cui iniziamo e concludiamo la giornata è molto importante e aprire lo smartphone appena svegli, controllando notifiche e messaggi, può attivare immediatamente uno stato di allerta che ci accompagna per ore. Allo stesso modo, utilizzare dispositivi fino a pochi minuti prima di andare a letto interferisce con il naturale processo di rilassamento, rendendo più difficile addormentarsi e compromettendo la qualità del sonno.
Impariamo, dunque, a creare momenti off line, soprattutto nei momenti più delicati della giornata, per consentire alla mente di recuperare e di ritrovare un ritmo più naturale.
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Fare pause dai dispositivi durante la giornata:
Rimanere concentrati per ore davanti a uno schermo senza interruzioni può portare a un sovraccarico cognitivo che riduce la produttività e aumenta la sensazione di stanchezza. Iniziamo quindi, a stabilire dei limiti, inserendo pause brevi e regolari per aiutare la mente a rilassarsi e a ridurre la tensione accumulata. Bastano pochi minuti lontano dal monitor per dare agli occhi una pausa e permettere al cervello di riorganizzare le informazioni!
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Decluttering digitale:
La qualità della nostra attenzione è un elemento da preservare con cura. Il continuo passaggio da un’app all’altra, da una notifica all’altra, crea una frammentazione che rende più difficile mantenere la concentrazione, una modalità che sembra efficiente, ma che in realtà può affaticare la mente e ridurre la nostra capacità di concentrarci a fondo. Limitiamo quindi, le distrazioni digitali, silenziamo le notifiche superflue e dedichiamo momenti stabiliti da noi per controllare i dispositivi: questi comportamenti non potranno fare altro che migliorare il nostro benessere mentale.
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Cura dell’ambiente in cui usiamo i dispositivi:
Anche lo spazio fisico in cui utilizziamo i dispositivi gioca un ruolo fondamentale. Un ambiente disordinato, una luce inadeguata e posture scorrette possono aumentare la sensazione di stanchezza, mentre creare uno spazio più confortevole, con una luce equilibrata e con una sedia ergonomica in grado di farci mantenere una posizione corretta, aiuta a ridurre la tensione fisica e rende le ore passate on line meno stressanti.
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Spazio alle attività off line:
Parliamo in questo caso, del nostro rapporto emotivo con la tecnologia. Spesso riempiamo ogni momento libero con uno schermo, trasformando questa abitudine in qualcosa di automatico, un comportamento che ci allontana dal presente e ci impedisce di vivere momenti veri. Il nostro consiglio, quindi, è quello di riscoprire la bellezza delle attività offline, anche le più semplici, al fine di ristabilire un contatto più autentico con noi stessi e con il mondo che ci circonda. Qualche esempio? La mattina appena svegli, invece di scrollare sui social mentre fate colazione, provate a leggere un libro che vi piace, quando siete con un amico parlate con lui che vi sta davanti e non con altre persone tramite smartphone, quando guardate un tramonto concentratevi sulla bellezza dell’esperienza, e non sulla necessità di dover filmare l’evento.
Il detox digitale non è una rinuncia, ma una scelta consapevole. Significa usare la tecnologia come uno strumento utile, senza lasciarsi completamente assorbire, ricordandoci che la vita reale è quella che viviamo e non quella che postiamo.
Ritrovare un rapporto sano con gli schermi è un processo graduale, ma solo imparando a staccare davvero, anche solo per brevi momenti, scopriremo che i momenti di disconnessione possono donarci un benessere più profondo, caratterizzato da presenza, concentrazione e libertà nel vivere il tempo quotidiano.
